DIDATTICA

Il suo studio proviene dalla profonda tradizione europea, formatosi in Italia a Caltanissetta sotto la guida del Maestro Silvio Vitale e poi a Perugia con Massimo Cecchini. Ha seguito i Master di perfezionamento con alcuni dei più grandi caposcuola della tradizione flautistica Italiana (A. Persichilli, M. Ancillotti, E. Caroli) e estera (C. Klemm) e in musica da Camera con Eliodoro Sollima e in musica d’’Insieme fiati con archi con Augusto Vismara. L’esperienza ed il prolungato contatto con importanti artisti, hanno permesso l’elaborazione e la sintesi dei principali aspetti della didattica e dell’interpretazione. Sia nel I ciclo (Sec. I grado) che II ciclo di studio (Lice Musicale), oltre allo studio del repertorio nel suo aspetto tecnico-stilistico, vengono affrontate le problematiche inerenti la pedagogia e la didattica del flauto. Nel programma di lavoro sono trattate le metodologie dello studio giornaliero per rendere più efficace la pratica strumentale dedicando un’attenzione particolare al lavoro su: postura, respirazione, impostazione dello studio giornaliero, tecnica del suono e articolazione del labbro e delle dita.